Altri metalli

Dagli inizi del mio lavoro, dove chiari e palesi sono l’influenza e il dettato del mio maestro, ho cercato di sviluppare un  mio linguaggio che si esplicita in creazioni nuove e del tutto personali, cercando uno stile non commerciale, con attenzione alla tecnica legata agli antichi segreti dell’oreficeria, unita all’esigenza di sperimentazione e alla ricerca di soluzioni sempre nuove. Un equilibrio compositivo realizzato con l’’uso prevalente del metallo: l’oro luminoso e puro e l’argento dai toni ora lunari ora bruniti sono affiancati ad altri meno plausibili metalli come il caldo rame, il ferro severo e rugginoso, il freddo alluminio, l’alpacca rigido e  l’ottone morbido; metalli che ossidati, opacizzati, scalfiti, corrosi diventano sfondo, trama, tessuto, onda, linea o pura geometria.

RAME

Il rame è conosciuto per essere stato il primo metallo usato dall’uomo, qualcosa come 13000 anni prima di Cristo. Già 6000 anni a.C. gli egizi facevano armi di rame per fusione, gettofusione e a sbalzo. Il rame (cuprum) deriva il suo nome da Kypros, l’isola greca.

Unico metallo ad avere un colore rosso, all’aria umida, ricca di acido carbonico, si ricopre di una patina di carbonato basico di colore verde (verderame), mentre all’aria secca assume un sottile strato di solfuro di colore verde. Il rame si fa sciogliere sia dall’acido nitrico che dall’acido cloridrico; a contatto con l’acido acetico forma verde rame.

È un metallo estremamente duttile e malleabile

Senza essere prezioso questo metallo è indispensabile, quasi tutte le leghe lo utilizzano come legante per ottenere un certo colore o determinate proprietà meccaniche. Migliora la resistenza dell’oro soprattutto all’usura.  La migliore qualità di rame in commercio è quello elettrolitico che per essere adatto alle lavorazioni plastiche deve essere prima rifuso.

In natura ritrova sotto forma di filamenti, ma spesso si ricava dai suoi minerali: calcopirite, malachite, azzurrite. La scoperta dei vari processi di estrazione e la combinazione con lo stagno ha segnato un’epoca chiamata appunto “l’era del bronzo”

BRONZO

Il bronzo è una lega di rame e stagno di colore giallognolo. Possiede elevata fusibilità e colabilità. Alcune leghe sono sonore e adoperate per la fusione delle campane

OTTONE

Per ottone si intende una serie di leghe rame-zinco di elevata duttibilità e malleabilità, adatte alle lavorazioni plastiche. Il rame può variare dal 50 al 95 %.

L’alpacca è un ottone contenente anche nichel; è detto argento tedesco

FERRO

estremamente importante nella tecnologia perle sue caratteristiche meccaniche, in passato fu tanto importante da dare il nome ad un intero periodo storico. È il metallo più abbondante all’interno della terra. È estratto dai suoi minerali ematite e magnetite ed è  in assoluto il più usato dall’umanità, infatti rappresenta da solo il 95% della produzione di metalli nel mondo.

Nel corso dei secoli il ferro decorato si è adoperato per armi e corazze e simili dove questo metallo non aveva alternative, ma anche nei gioielli per la persona, come le fibule barbariche esposte al Museo Alto Medioevo di Roma.